Piccoli amici

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gennaio 7th, 2010no shouts

Sabato 9 Gennaio riprenderanno i settimanali allenamenti presso il Centro Sportivo ” Degli Ulivi” dopo la pausa per le festività natalizie .

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Tecniche di allenamento: categoria “Piccoli amici”

novembre 29th, 2009no shouts

PRESENTAZIONE LAVORO

Il seguente lavoro tratta l’elaborazione di una seduta di allenamento calcistico della categoria Piccoli Amici(5-8 anni).
Come si può notare, questa fascia d’età è molto ampia e tra un bambino/a di 5 anni e uno/a di 8 scorre un fiume di differenze.
Per questo motivo generalmente si divide questa fascia d’età in almeno due sottogruppi:
•5-6 anni
•7-8 anni
In questo modo è più semplice riuscire a preparare una seduta di allenamento.

Prendiamo in esame la fascia che va dai 5 ai 6 anni.
Come si può immaginare questa fascia d’età è sicuramente la più problematica perché racchiude un periodo critico per lo sviluppo fisico e motorio del bambino.
Quindi come si può ben immaginare è concezione sbagliata di molte Scuole Calcio di affidare questi gruppi a gente meno capace. Dovrebbe essere l’esatto contrario.
A questa categoria si dovrebbe dare la massima professionalità e il massimo impegno per i seguenti motivi:
•Particolare età per lo sviluppo sia motorio che cognitivo e sociale
•Massima attenzione a ciò che fanno i piccoli allievi durante gli allenamenti sia da un punto di vista della loro partecipazione al gioco, sia per quanto riguarda la disciplina degli stessi in quanto i bambini in questa età non sono consapevoli spesso delle conseguenza delle loro azioni.
•Porre le solide basi per un eventuale futuro di un gruppo di piccoli giocatori di calcio
A mio parere, inoltre, ogni gruppo di Piccoli Amici dovrebbe essere seguito da almeno 2 istruttori.
Il compito degli istruttori in sintesi è veramente arduo: far sviluppare tutte le abilità motorie e capacità che spettano di diritto ad ogni bambino, cercando di stimolare non solamente quelle legate al gioco del calcio.
Dopo questa indispensabile prefazione passiamo all’elaborazione del piano di lavoro.
Per fare questo, però, dobbiamo fare delle premesse riguardanti:
•Metodologie lavorative per bambini di 5-6 anni(Fanciullezza o seconda infanzia)
•Categoria Piccoli Amici: caratteristiche
•Elaborare un piano di lavoro

Metodologie lavorative per bambini di 5-6 anni (Fanciullezza o seconda infanzia)
Nella fascia d’età 5-6 anni il problema reale da affrontare da un punto di vista tecnico-coordinativo è sicuramente quello relativo al consolidamento degli schemi motori di base. Infatti nel periodo ormai funesto di videogame e tv, i bambini di questa età si portano dietro uno scarsissimo bagaglio di schemi motori e posturali di base.
Quindi per prima cosa si ritiene necessario ed indispensabile il recupero di queste con giochi vari, che siano correlati o meno con il calcio o che siano della tradizione popolare (Multilateralità e Polivalenza).
Successivamente potremo parlare di uno sviluppo delle capacità coordinative sia generali che speciali.
Da un punto di vista tattico-cognitivo gli obiettivi che ci prefissiamo di raggiungere sono:
•Relazione tra i vari componenti del gruppo
•Orientamento spaziale nel campo
•Soluzione sintetica del compito motorio
•Divertimento
Da un punto di vista Fisico-Motorio dobbiamo puntare molto sia sulla rapidità che sulla resistenza che in questa fascia d’età sono le più sviluppabili. Ovviamente anche un lavoro di tipo Fisico- Motorio andrà eseguito sottoforma di gioco e non come una lavoro di preparazione atletica simile a quello dei più grandi.
Un’altra cosa molto importante riguarda il ruolo del portiere: in questa età non possiamo costringere dei bambini a fare i portieri ne possiamo fare degli allenamenti specifici come si fa nelle categorie superiori. Si ritiene quindi giusto far giocare a turno tutti i bambini in questo ruolo a meno che di particolari richieste.

Elaborare un piano di lavoro
Prima di valutare un programma di allenamento, l’istruttore-educatore deve valutare:
•Obiettivi da raggiungere nella giornata
•Materiale didattico a disposizione
•N° Bambini
•Metodi
•Suddivisione lavoro giornata
o Fase di avviamento: iniziazione e riscaldamento
o Fase centrale: lavoro sull’obiettivo giornaliero
o Fase finale: fase defaticamento, gioco.

SUCCESSIONE SEDUTA

INTRODUZIONE GIORNATA ( 10 MINUTI ): Saluto. Preparazione primo esercizio.

FASE DI AVVIAMENTO

CIRCUITI COORDINATIVI (10 MINUTI ): Esecuzione di semplici circuiti coordinativi. Non fare stare fermi i bambini in questa fase.

FASE CENTRALE

▼ 1-2-3 STELLA! Con palloni ( 20 MINUTI ): Controllo del pallone stando attenti a ciò che accade intorno.

▼ I QUATTRO CANTONI. Con palloni ( 20 MINUTI ): Capacità di reazione-azione in spazio ridotto. Compromesso tra velocità ed esecuzione del gesto tecnico ( guida della palla).

FASE FINALE

MINI PARTITE ( 20 MINUTI ): Se possibile effettuarle su più campi. Bambini mai fermi

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